Autside - Mare Aperto

Il progetto Aut-Side Mare Aperto della Cooperativa Sociale le Api è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali  attraverso la  “Fondazione con il sud”

con il bando socio sanitario 2012, finalizzato alla realizzazione di “progetti esemplari” per il sostegno a favore di disabili psichici nell’ambito dello sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari.

I progetti vincitori,  13 per il Sud Italia, su centinaia di proposte sono stati  presentati ufficialmente il 6 Marzo 2013 a Roma in un convegno dal titolo:
5 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO DI INTERVENTI ESEMPLARI PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DEI DISABILI PSICHICI E PER IL “DOPO DI NOI”

La Cooperativa Sociale le Api è l’ideatore e il soggetto promotore del progetto. I partner dell’iniziativa sono l’Oratorio Don Bosco e l’Associazione Carbonia Autismo ONLUS.
Lo scopo del Progetto è fornire alle famiglie del territorio una risposta alla problematica del “dopo di noi”.
Il progetto è rivolto a ragazzi dai 5 anni in su affetti da disabilità di tipo socio-psico-affettivo o cognitivo e alle loro famiglie e mira alla piena integrazione dei ragazzi coinvolti, garantendo loro un percorso di acquisizione di autonomie e di concrete capacità spendibili nel mondo del lavoro.

Il progetto brevemente, consiste:
- Nella creazione di iniziative di Turismo sociale legate all’imbarcazione “il Quadrifoglio” di proprietà della Cooperativa Sociale le Api;
- Nella frequenza di un percorso professionalizzante per i minori disabili e per le loro famiglie;
- Nella costruzione di un setting terapeutico e riabilitativo innovativo, che accompagni i minori nella crescita personale e professionale, adeguata alle loro patologie ed ai loro bisogni di acquisizione delle autonomie.

Si svolgerà nel Comune di Sant’Antioco, nei locali della cooperativa nei quali si simuleranno i luoghi dell’imbarcazione e si terranno laboratori a tema e attività di social skills training, nonché sull’imbarcazione stessa in mare aperto.

L’imbarcazione quadrifoglio è uno yatch di 18 metri f.t., donato alla cooperativa nel 2012 da un facoltoso imprenditore con l’intenzione di devolverlo ad attività di utilità sociale.
Essa costituisce il motivo ispiratore del Progetto Aut-Side – Mare Aperto, nonché il setting operativo e riabilitativo principale del percorso individuato nel progetto.

Il titolo del progetto “Aut-Side-Mare Aperto” richiama, con la parola Aut, la patologia dell’autismo, cui prioritariamente il Progetto è rivolto.
Il termine Aut-Side (dall’inglese Outside, al di fuori), è stato scelto per l’intenzione del progetto di creare opportunità fuori dagli schemi, che aprano le porte dell’integrazione ai minori coinvolti, accompagnandoli, appunto, nel mare Aperto della vita.
Il progetto “Aut-Side – Mare Aperto” esprime la costruzione di un progetto sociale in cui i servizi pubblici di assistenza e riabilitazione vengono sostenuti dalla creazione di opportunità innovative ad essi complementari.
Esso consente ai minori coinvolti di frequentare un percorso di terapia comportamentale finalizzata all’inserimento nella intrapresa di iniziative di Turismo Sociale, attraverso l’utilizzo dell’imbarcazione “Il Quadrifoglio”.
Il gruppo di utenti inseriti nel Progetto vengono introdotti in un percorso terapeutico-riabilitativo che si svolge annualmente: dal mese di Maggio al mese di Ottobre nei locali dell’imbarcazione, e nei mesi invernali nei locali della Cooperativa, con una calendarizzazione concordata per un totale di almeno un incontro a settimana.
Il progetto è organizzato per gruppi di non più di otto persone, differenziati a seconda della fascia d’età.
La programmazione educativa individualizzata garantisce la qualità del servizio nonché la stretta rispondenza alle peculiari esigenze educative di ognuno dei partecipanti. Verranno quindi valutate le abilità di partenza e le esigenze di ogni singola persona al fine di predisporre una pianificazione su misura che possa far sì che la partecipazione al progetto aut-Side sia realmente costruzione di un progetto di vita a lungo termine.
La cooperativa Sociale le Api si avvale solo della collaborazione di personale estremamente competente e specializzato nel campo dell’autismo e delle disabilità cognitive.
Il personale è composto da educatori professionali, tecnici A.B.A. e da un coordinatore.