Sei qui Home News Rassegna Stampa Carbonia apre il Centro per i bambini autistici

La Asl aprire un centro per offrire assistenza e cure ai bambini affetti da autismo. Lo ha annunciato il commissario dell'azienda.

«Entro maggio faremo decollare il Centro per l'autismo». Lo ha annunciato Maurizio Calamida, commissario straordinario della Asl 7, in occasione del convegno "Bambino dimenticato", svoltosi martedì sera in città. Il centro offrirà una gamma di servizi sia sociali che sanitari completa per i bambini affetti da autismo.

 

È già iniziata la formazione degli operatori che dovranno lavorare nel centro dove sarà allestito un reparto apposito per gli autistici che si affiancherà al servizio di Neuropsichiatria infantile

L'occasione per parlare di autismo è stata offerta dal convegno organizzato dall'associazione Onlus "Autismo Carbonia" e dalla Provincia. Rappresentava il secondo appuntamento (la prima conferenza si è svolta in novembre) voluto per far luce su una realtà drammatica (e trascurata) che ha fortissime incidenze nel Sulcis. I numeri parlano chiaro, nella provincia di Carbonia Iglesias sono documentati ben quattrocento casi di persone colpite dallo "spettro autistico"; settanta di questi solo in città.

LA RICERCA Una malattia per la quale, recentemente, si stanno aprendo nuove speranze. La ricerca sta, infatti, facendo passi da gigante. «Le parole cura e guarire - ha affermato dottor Vincenzo Maxia dell'assessorato regionale alla Sanità - sono sempre più frequenti nell'area delle neuroscienze».

Purtroppo, però, in mancanza di strutture adeguate, il problema dell'autismo è ancora vissuto all'interno delle mura domestiche. Colpa anche del fatto che mancano le strutture assistenziali pubbliche e private.

IL CENTRO Ma ora, grazie all'intervento congiunto di Comune, Provincia, Asl, associazioni e famiglie, dovrebbe nascere il centro. Sarà ubicato nella Casa della domotica, ottenuta ristrutturando un ex albergo operaio di via Costituente. E sembra esistere anche la volontà di farlo funzionare soprattutto da parte delle istituzioni che, come ha fatto rilevare il presidente della provincia Pierfranco Gaviano, «se riescono a lavorare in rete, goccia dopo goccia riusciranno a riempire il contenitore».

Susanna Mura, giovane mamma di una bambina affetta da autismo, ha voluto raccontare la sua vicenda personale «Siamo la mente, il cuore, le braccia e le gambe dei nostri figli.- ha detto - sognamo per loro un centro diurno che li prepari all'ingresso in società». Emozionante il momento in cui Maria Laura Musino, presidente dell'Associazione, ha dedicato alle mamme la poesia "Nella diversità viviamo".

TESTIMONIANZE Testimonianze importanti perché, lo ha sottolineato don Antonio Mura, parroco di San Ponziano, «il primo passo nella presa di conoscenza del problema è conoscere direttamente le persone, i loro volti, le loro storie». .

MORENO PILLONI

Unione Sarda